Adulta grandi passi misura la gabbia,
non si placa la sua rabbia,
son nostalgie, son fantasie,
son effimere chimere,
la memoria han, nel passato,
una vita avventurosa che ora è solo tenebrosa.
La compagna lì vicino è sdraiata, pacata.
Lo rimira con dolcezza, la criniera ormai, è un vezzo.
Lui lo sa di essere un re, un re che ha perso la corona.
Con un balzo poderoso ti incanta e ti cattura.
Della sua frenesia contrapponi tu, il desio.
Desiderio hai, di fuggire, di dar sfogo ai tuoi istinti, la tua immagine è riflessa: s’e’ infranta in tanti pezzi.
Ogni spicchio è un triangolo di vita.
La sua calma e la sua forza sono lotte, combattute, nel suo animo, da anni.
il destino è realtà, reconditi verità.
Il re è con la regina
E timori, di presagi; tristi e ameni, che tradiscono pensieri, che feriscono di più di sospiri ed espressioni.
Son ferite non rimarginate, che ricordano gli orrori di un’estate passata a scappare e a fuggire.
Un ultimo lamento, un ultimo ruggito.
Chi lo ascolterà porterà con sé un ricordo che con il.vento si dissipera’ .
Il nemico invisibile si materializzera’ e colpira’ ancora, ancora, ancora….