
La banalità dello schifo. Se tacciamo andrà sempre peggio
L’adesivo che inneggia alla violenza sessuale contro l’attivista svedese è solo la punta dell’iceberg
Covid-19: teniamo insieme salute delle persone e del pianeta


La banalità dello schifo. Se tacciamo andrà sempre peggio
L’adesivo che inneggia alla violenza sessuale contro l’attivista svedese è solo la punta dell’iceberg
Covid-19: teniamo insieme salute delle persone e del pianeta


“Ma è vero o no che da decenni andiamo predicando che il male assoluto della Terra è l’economia capitalista che si basa sul consumismo e sullo sfruttamento delle risorse del pianeta, provocando distruzione di habitat, estinzioni di specie animali e vegetali, e l’effetto serra? È vero o no che abbiamo sempre denunciato l’insostenibilità ambientale di una crescita illusoriamente illimitata in un pianeta finito?”, è quanto afferma Pino Paolillo figura storica del Wwf.
“E ora che l’economia è in crisi – peosegue l’ambientalista – gli aerei sono fermi, la produzione di combustibili fossili e l’inquinamento diminuiscono (in Cina non hanno scoperto oggi l’uso delle mascherine: prima le usavano per non morire intossicati dall’aria inquinata, oggi per proteggersi dal virus), adesso che quel sistema capitalista barcolla, ecco che subentra il terrore. Perché l’amara verità è che nessuno vuole rinunciare alle comodità di quel sistema, pur di salvare la Terra. Ma la Terra se ne infischia di quello che pensa un misero bipede presuntuoso. Per migliaia di anni ci siamo comportati come gli ingombranti parassiti del Pianeta. Chi oggi chi ci minaccia è il più piccolo dei parassiti della Terra”.
LetteralMENTE sostiene Greta clicca qui

La prima cosa bella di martedì 3 marzo 2020 è la storia di un gruppo di persone che si rinchiude in una villa patrizia per sfuggire a un’epidemia e passa il tempo raccontandosi aneddoti, per lo più erotici. Se pensate che sia il Decamerone di Boccaccio, scritto in Italia intorno al 1350: fuochino. E’ invece l’Heptameron del regista inglese Nicholas Hulbert, girato in Italia la scorsa settimana. Il giovane autore aveva preso in affitto una villa a 50 chilometri da Venezia, dove ha fatto convergere lì dall’Inghilterra il cast e i tecnici per realizzare un mediometraggio. Hanno chiuso le porte e cercato di entrare nella parte e a quel punto hanno ricevuto un messaggio dall’esterno che li avvertiva del virus. Ovviamente spedito dalla mamma del regista: “Stai attento, mi raccomando!”. Non sono mai usciti per tutte le riprese. Alla fine sono andati all’aeroporto e ripartiti, nessun contagio. Hanno usato la realtà per creare la fantasia. Come altri usano la fantasia per creare realtà. Il problema è quando non riesci più a distinguere, tra una disgrazia e una brutta sceneggiatura. O hai la sensazione che ti stiano raccontando una bugia per farti entrare nella parte. Nel dubbio: lavarsi le mani, bere molta acqua, seguire i consigli di mamma. E tornare a casa felici e contenti. (fonte)

archivio se il player qui sopra non funziona
Non c’è bisogno di uscire di casa per correre o incontrare amici

Buon ascolto con il sesto episodio di “Curatevi Con le Erbe”cliccando episodio qui

Come Noe’:
per lui, il suom rifugio fu l’arca
per te, il tuo rifugio è la musica.
Il sogno, che ti vede protagonista e che sempre si riaffaccia alla mia mente è una lunga strada illuminata:
un futuro radioso spalanca le sue porte a chi cerca una via, un pertugio per far emergere la vera natura, che come forza dirompente esplode dentro di lui ed esce come onda magnetica, espandendosi tra la gente per far parlare di se’.
Serbi nel cuore un segreto: un dono è ivi nascosto.
Esso sfiora le corde dei sentimenti, facendole vibrare intensamente. Se tu, quel piccolo organo seguirai, mai ti ferirai, mai inciamperai, mai ti fermerai.
Mai ti perseguiterà il rimorso di aver potuto essere ciò che non sei stato.
La tua volontà, sarà per te, il baluarda che ti sospingerà, in mome della vittoria, a raggiungere un traguardo che ti potrtebbe donare felicità e ricchezza, soddisfazione senza esasperazione.
Di ciò che vive dentro di te devi essere fiero.
Come un cavaliere della tavola rotonda, unisci l’onore e l’amore sotto un’unica bandiera che ti rende libero e mai passerai, tra le genti senza essere notato.
Anche tra l’indifferenza generale che sospinge i popoli a creare dei numeri, mai, passerai inosservato.
Il tuo ricordo rimarrà inalterato nel tempo e gli anni che si avvicenderanno non saranno trascorsi invano.
Ciò che resta é: arte, il resto, polvere, è.

I suoi zampillii, nella mia fantasia, sembrano voci allegre e festose, che si alzano o si abbassano al ritmo frenetico di una danza appena accennata.
Lo spettacolo che si presenta agli occhi della gente richiama alla mente gocce, goccioline che ti bagnano il viso e questo dona al tuo volto un barlume di sorriso.
Come quando, bambino, per un maldestro tentativo di quella manina che vuole a tutti i costi immergersi, per sentire la frescura dell’acqua, cadi dentro ad essa, ti senti eroico nell’impresa, per il tremore che il tuo corpo prova, e non ti curi dell’ordine impartito dai tuoi genitori e degli immancabili rimproveri che il tuo gesto ha creato. Scaturiscono azioni che, ricalcando le orme di antiche credenze popolari spingono il turista a gettare miriadi di monetine, che fan bella mostra di lor sul fondo della fontana. Sperano con questo gesto di allontanare la metaforica signora che nera si figura. Vogliono, con volontà indomita, portare a lor vicino la stella della buona sorte e della fortuna. Pensieri, magie, ricordi, superstizioni, si accalcano in un solo momento nella tua mente. Nascono il tempo di un istante, ti appaiono nel loro involucro immaginario, ti sembrano creature vive e tangibili, le fate, che possono creare per te un universo che con mezzi di fortuna e un biglietto scritto con i colori dell’arcobaleno, ti riporta indietro nel tempo, un novello vagito fa rinascere un uomo nuovo dalle caratteristiche uguali ai suoi antenati, ma diverse nel passaggio del trapasso: un essere che rispetti se stesso, gli altri e la natur

Coronavirus? «Come Sars ed Ebola»: un figlio dello sviluppo insostenibile
L’università La Sapienza: allevamenti e agricoltura intensiva , perdita di foreste, cambiamenti climatici, smog minacciano la salute e ci sono già costati $160 miliardi
