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Nessun commento su Dopo i 50anni il colore giusto è il grigio
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Sole e caldo sono oramai un lontano ricordo: il ribaltone meteo che ha interessato e sta interessando tutt’ora molte regioni italiane ha fatto definitivamente tramontare l’estate.
Da un lato è giusto che sia così, poiché settembre è un mese che spezza il regime estivo e traghetta pian piano in quella autunnale: quest’anno però il passaggio di consegne è stato piuttosto brusco (come nel 2012, avevamo scritto un articolo a tal proposito), con un inteso tracollo termico su molte regioni del Nord e in estensione altrove.
È vero che ci saranno anche ampie schiarite tra una perturbazione e l’altra, ma è anche vero che oramai le temperature non saliranno più sopra i 30 gradi, probabilmente da nessuna parte.
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Noooooo!!!!! Si avvicina il prossimo!!!!

Per la prossima domenica ho organizzato una meravigliosa gita fuori porta dal letto al divano e dal divano al letto… dal letto al frigo!
(ancora_tu, Twitter) -
Nella soffitta dei ricordi trovai un libro ricoperto di polvere. Lo ripulii e iniziai a sfogliarne le pagine. Immagini di streghe, fate, maghi, popolavano quel mondo incantato. Le guardai intensamente e come per una strana profezia declamarono: Vivi la tua esistenza, intensamente.Vivi la vita senza voltare la schiena ai tuoi compagni, ma mostra loro il tuo sguardo limpido e sincero e stai al loro fianco, quando avranno bisogno di te. Esprimi le tue idee con correttezza ed umiltà ma ostinatamente e fermamente. Se qualcuno cerca di ferirti non mostrare le tue debolezze, ma fa sì che il tuo.animo diventi forte per riuscire a percorrere il lungo cammino della vita. Lotta sempre come un pellerossa con la polvere dell’avventura tra i capelli. Fidati solo del tuo bianco destriero che galoppando ti porta lontano, verso una nuova avventura, verso la libertà, verso una vita che frontiere non ha.Fiero, come un capo indiano sarai, capostipite di una razza che sempre sarà ricordata per il suo coraggio e per il suo animo saggio. La bellezza dei loro visi, le loro figure ricomposte in atteggiamenti che mostrano la volontà di non farsi dominare mai, di non rinunciare al loro pezzetto di terra dove le tende eran villaggi costruiti intorno al fuoco dell’amicizia, della pace e del.reciproco aiuto. Anche se le rughe han alterato i loro lineamenti, anche se la sconfitta ha piagato loro gli animi, noi sempre li ricordiamo….e il tempo non mente….Non dimenticarti mai dei tuoi sogni, ma inseguili e come segreti riponili nel tuo cuore, affinché gli anni verdi non incanutiscano mai. Gli adulti scoprono un mondo di margherite dalle corolle appassite: son gli ideali che calpestati, sono come i petali di quei fiori, che ormai son sfioriti. Si rincorron i fogli e…Ricordi la storia, i popoli aztechi, i loro tesori? Sono stati maledetti, tremenda è stata la loro vendetta verso chi, accecato dalla sete della ricchezza ha cercato di carpire i loro tesori. Animi gretti essi avean. Per un pugno di monete antiche han venduto l’anima a chi, degli inferi, era il sovrano. Rimembri gli egizi, le piramidi loro? Son costruzioni immense e bellissime. Tutto il mondo con stupore e meraviglia ancor oggi non sa dare spiegazione a ciò che pare sognato e non creato. E gli schiavi, senza memoria paion. Sono morti a centinaia, con le pietre sulle spalle se ne andavan camminando, per un superior comando, di un lavoro che portava, al subalterno, la sua schiena, farsi curva e a chi, dell’opra sua si beava, tanta fama, onore e gloria colmava. Anche noi, ci vantiam d’esser pale di un’enorme macina che fan muovere il mondo. Ma come in un mulino stiamo. Giriamo, giriamo senza fermarci mai e come briciole di farina siamo. Ma:come in un vulcano basta il lapillo della cenere che per secoli immota era e.d’un tratto si accende, ma come in una stella impazzita basta la scia della sua lunga coda che fa scintilla. Ma se dal cielo scende una pioggia violenta noi cadiamo nello scoramento.Le nostre case vengono distrutte, intere famiglie annientate…e noi veniamo decimati. A far da cornice a tutto quest’odio tra i popoli, diventa cieco quando vi si aggiunge bramosia di potere e ciò genera guerre, fame, carestie e noi…veniamo decimati. Il mondo occidentale ipocritamente piange i auoi fratelli africani quando muoiono per insufficienza di cibo, per la fame. E.. intanto li sfruttiamo…Tutto intorno a noi è equilibrio e perfezione: le fiere, i rapaci, i serpenti, i predatori e le loro vittime…Solo noi per farci ammirare e rimirare siamo capaci di capovolgere ciò che era ecosistema e ora, forze diverse, che ineguali sono, fanno muovere i piatti della bilancia sospingendoli ora un po’più in alto ora un po’più in basso. Molto più delle fiere, belve feroci siamo noi che indossiamo le loro pelli per farne sfoggio e trofeo. Nelle foreste, per sopravvivere, si uccideva. Noi non più per fame o per sete ingaggiamo strenue battaglie, ma solo per compiacere il nostro orgoglio che trasalendo, ha un fremito, un sussulto. Noi, piccoli elementi di un universo immenso possiamo diventar grandi, enormi, se, sempre sapremo esser di noi stessi orgogliosi. Se non cadremo nei tranelli che da sempre, vogliono annullare la nostra originalità, la nostra diversità, emarginandoci, umiliandoci, rendendoci ridicoli agli occhi dei.piu. Ripetitivamente echi di mille voci ci ripetono; E’giusto ciò che pensan tutti, io non devo far niente….ci penserà chi di dovere,….non metterti in mezzo, tu non c’entri, vai avanti, non voltarti indietro, ho fretta, non posso perdere tempo ad ascoltare le chiacchere di quel demente…che cerca solo…un po’ di calore, di solidarietà. Come un uomo può essere piccolo, come un uomo può essere grande, come può essere bella la vita, come può essere brutta…Sta a te, ogni giorno scoprirla diversa e con un tuo gesto, con un moto dell’anima, un sorriso, puoi colmare quel vuoto, quel senso d’impotenza che senti crescerti dentro ad ogni passo che compi e ti sentirai diverso, se nell’esprimere un’opinione potrai vederti come un caleidoscopio, dove due immagini si rifrangono in tanti spicchi luminosi e tu appari così come sei, senza essere diverso.
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Ritorna il gran caldo, da oggi 12 settembre 2019, In Sicilia abbiamo superato i 30 gradi, una scappata al mare non guasta, infatti appena arrivati la spiaggia era piena di persone che hanno avuto il mio stesso pensiero.Soltanto ieri pomeriggio sembrava autunno, temporali e temperatura attorno i 14 gradi, oggi come per magia 30 gradi… La Sicilia e terra di sorprese, oggi giornata da agosto, per molti e una meraviglia, ma noi che abitiamo in e nati in Sicilia, questa e la norma, mai farci sorprendere, dal freddo al caldo e un fenomeno abbastanza frequente, così anche in piena estate, di giorno oltre i 35 gradi e la notte attorno i 15 gradi, un clima molto variegato… adesso andiamo a goderci il mare, con la scusa di far giocare i bimbi con l’acqua, ne approfitto per divertirmi in acqua… si diventa come bimbi…

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Dopo una vita trascorsa ad avere come nascondiglio quella casa, a sentirti importante solo per lei, che aveva bisogno di te, con la quale idee e pensieri erano comuni. Lei che aveva per te lo stesso affetto di una madre, di un’amica, di un marito e di un’amante. Lei che racchiudeva il tuo mondo. Tranquilla e appagata stava, senza nessun desiderio che le pervadesse la mente e ilcuore. In quell’oblio trascorreva le sue giornate cavalcando le onde senza irrequietezza. La vita per lei era un sogno, una favola creata dalla sua fantasia. La sua vita cambiò quando qualcuno spense la luce di quel focolaio dove ardeva la fiaccola di quell’anima pura dal grande cuore. Per anestetizzare il dolore volle provare forti emozioni che solo le storie d’amore possono dare. Come in una girandola si alternavano i giorni della sua vita e ogni di’ erano emozioni che le donavano gli stessi brividi del giocatore che ogni giorno affida alla sorte la sua partita. La sua vincita o la sua perdita. Per un anno il.suo calendario tramuto’ i giorni assegnandogli un volto diverso. Le esperienze di un breve lasso di tempo colmarono ciò di cui la sua adolescenza le aveva privato. Si approccio’ con loro con la stessa ingenuità e la stessa generosità di una fanciulla. A ognuno di loro affidò il.suo sogno, senza comprendere che lei, per loro, era come una dolce caramella e dopo averla scartata e poi assaggiata e poi mangiata veniva delicatamente riavvolta in un’altra carta ritorta senza provarne più la curiosità di tenerla dentro di sé per un’altra ora….un altro giorno. A tutti lei aveva dato tutto: corpo, anima e cuore, affidando loro per un istante il suo destino del quale non avrebbe voluto vedere la fine. Emozioni, sentimenti, desideri, coraggio, impegno, sincerità facevano di lei una e centomila…Tutti i giorni lei era pronta per una nuova avventura…un periodo che ebbe un inizio e una fine. La frenesia di quei giorni che portava la sua mente ad essere messa in sordina e dove solo la linea del cuore tracciava la via che decideva la direzione che l’avrebbe portata a scegliere con chi avrebbe trascorso con lei la giornata…fini’ perché sopraggiunse la rassegnazione, quell’atroce dolore si placo’. Ma non la paura di essere ferita ancora…Quella piccola donna aveva optato per una scelta diversa e un po’ inusuale per lenire il.suo dolore.Ora ripensando all’anno trascorso tira le somme…Nello.scambio tra un uomo.e una donna di effusioni a volte teneramente violente, senza volerlo, un pochino di te entra dentro di me e un pochino di me entra dentro di te. Non era nelle nostre intenzioni…ma ci siamo arricchiti di un bagaglio positivo e negativo che porteremo sempre dentro di noi. Quella donna, molto spesso, femmina, il.giorno dell’addio ha provato delusione, sofferenza, rabbia, impotenza…ma è diventata una persona migliore che non prova ne’odio ne’ rancore…ma è cresciuta dentro di lei la forza di rialzarsi, dopo ogni caduta, non china il capo e piange…Le lacrime, sono come perle preziose e devono essere un dono che va regalato solo alle persone speciali che l’hanno fatta sentire importante, amata, desiderata, ascoltata, aiutata. Il sorriso non è sparito dal suo volto perché sa’ di essere una persona migliore…Lei dice grazie a te, a te, a te..perché se l’hai fatta soffrire, hai anche fatto crescere dentro di lei sentimenti che saranno strumenti utili per affrontare la vita, insieme al coraggio di non abbandonare mai la realizzazione dei propri desideri. L’età non è dagli anni segnata ma dai sogni che ognuno porta nel cuore.
