
L’amicizia vera è rara e preziosa come una stella alpina.
A volte, irraggiungibile, è.
Alle volte, i ricordi ti investono la mente e tutto vorresti essere, al di fuori di dove ti trovi ora e alle volte anche una parola gentile, un gesto affettuoso, ti riporta indietro nel tempo e ti piacerebbe rivivere quell’atmosfera un po’ nebulosa che ti donan i ricordi.
È il. Destino che si è preso una fetta dei tuoi anni.
La farfalla imprigionata ti assomiglia, ti rivedo nel.tuo bozzolo e non puoi uscire tu.
La sua voce non rifletteva più parole limpide e cristalline ma…favellava una lingua che non era la sua.
Seguiva menti contorte che del potere ne facevano un’arma per prevaricare i diritti dei più deboli.
La rivoluzione era cominciata e niente era, al confronto.di quella francese o illuminista.
Era stato come un virus che s’insidia dentro di noi senza che nessuno l’abbia cercato.
Fu lei che illuminò la sua mente facendole prendere coscienza delle lotte dei più deboli e dei soprusi dei potenti.
Aveva preso coscienza di se, del mondo che la circondava e stava imparando a lottare.
Scaturiscono azioni che ricalcando le orme di antiche tendenze popolari ti spingono a compiere gesti che a rituali magici assomigliano.
Sperano con questi gesti di allontanare la metaforica signora che nera si figura.
Un sogno, che ti vede protagonista e








Ma Perché… una bella domanda, Vi state chiedendo cosa intendo per quel “Ma Perché” Nulla di misterioso, mi chiedevo il motivo di tanta gente che diventa scorbutica e sempre di premura, stamane ero in fila ad un sportello del cup per una prenotazione, una signora avanti con l’età, si avvicinò ad uno dei tanti sportelli per chiedere una informazione, un signore che era in fila pensò che la signora voleva saltare la coda, si e messo ad urlare dietro a questa signora che vedendosi aggredire la poverina rimase senza fiato, con voce bassa disse, “non volevo passare davanti a nessuno” volevo semplicemente chiedere domani mattina a che ora si fa i prelievi, tutto quà, quel signore non voleva sentire ragione, poi siamo riusciti a calmarlo, mi chiedo, ma perchè bisogna avere zero di tolleranza verso le persone, si poteva chiarire con molta più calma senza bisogno di alterarsi.
Ma anche se ti passa davanti, capisco che darebbe fastidio, ma basta dire parole con tono da persona civile, dovremmo essere civili, ma a quanto pare siamo persone che ha litigato con la civiltà…

Stamane ho seppellito il mio micino, devo ringraziare quella brava persona che ha abbandonato un micetto di pochi mesi di vita, adesso riposa in pace, ma come si può abbandonare un micino..
Era magrissimo, non aveva la forza neanche di piangere, si era messo dentro la cesta che teniamo fuori dalla porta per i randagi, con una ciotola piena di croccantini e una bacinella piena di acqua che Valentina ogni giorno provvede di non far mancare mai nulla, era arrivato una mattina di pioggia e ci siamo accorti nel pomeriggio di questo micino, abbiamo notato che non aveva mangiato nulla, lo abbiamo fatto entrare in casa e Valentina inizia a medicarlo e dargli il cibo come si fa con i neonati, era freddo e abbiamo provveduto a metterlo al caldo, non e servito a nulla tutto quello che abbiamo fatto…
Stamane e deceduto dopo tanta sofferenza, non si deve augurare male a nessuno, ma chi ha permesso tutto questo deve avere del veleno al posto del cuore…
